Quali sono i dati importanti del mercato immobiliare dei mutui? Come si evolve il settore dei prestiti? Li ha analizzati Bussola. Nel quarto trimestre del 2016 si è abbassato il prezzo al metro quadro degli immobili residenziali forniti in garanzia al mutuo del -3,3 %. Una contrazione che riguarda soprattutto gli immobili usati con un -7,1 % mentre i nuovi immobili si assestano al -2,0 %.

Tendenze del mercato immobiliare dei mutui

Stefano Rossini, amministratore di MutuiSupermarket.it spiega che rimane ancora favorevole contrarre nuovi mutui per la casa, nonostante si sia registrata una lenta tendenza al rialzo dei tassi di interesse. Le politiche commerciali delle banche continuano ad essere aggressive. Le proposte molto allettanti per tutti coloro vogliano sottoscrivere un finanziamento. I dati parlano chiaro. La domanda di nuovi mutui a fine anno 2016 ha avuto uno sprint eccezionale, il 21 % su dicembre con un totale su base annua del +13 %.

Il calo del tasso di default

Stefano Magnolfi, direttore real estate services di Crif, ha messo sotto la lente di ingrandimento il lento ma progressivo calo del tasso di default dei mutui immobiliari. Il tasso di default indica la rischiosità dei clienti e le difficoltà delle famiglie nel pagare le rate dei mutui. In particolare segnala i ritardi di sei o più rate che si sono verificati nell’ultimo anno di rilevazione. Il tasso di default, a settembre 2016, ha raggiunto il picco minimo di 1,4 % negli ultimi quattro anni di registrazioni. Un numero importante dovuto soprattutto alla maggior accortezza delle banche nel selezionare i propri clienti, evitando così ulteriori crediti deteriorati in futuro. Ci sono anche altri fattori che hanno determinato il calo del tasso di default. Tra questi anche il livello dei tassi di interessi, tenutisi piuttosto bassi per tutto il periodo di osservazione. L’aumento del reddito pro-capite e la possibilità di rinegoziare le condizioni del prestito.